Mi Chiamo Matteo Rigamonti, sono nato a Lecco il 06/02/1991. Fin da piccolo ho coltivato la mia grande passione, il TENNIS.
Dall’età di 5 anni mi sono allenato nel circolo della mia città e ho iniziato a giocare tornei di livello regionale e successivamente nazionale under 12-14-16, raggiungendo buoni risultati essendo sempre stato classificato tra i primi 10 giocatori della Lombardia.
Grazie alla mia determinazione e alla complicità della mia famiglia, ho capito che il tennis sarebbe diventato il mio stile di vita e che non ne avrei potuto più fare a meno.

All’età di 17 anni, per continuare a migliorare e per poter fare un ulteriore salto di qualità, ho lasciato la struttura di allenamento del Tennis Club Lecco per farmi seguire dal coach argentino Marcelo Charpentier.
Finiti gli studi e dopo aver conseguito il diploma di ragioneria, ho deciso di dedicarmi completamente al tennis e di intraprendere la professione di atleta. Mi sono quindi trasferito a Verona per appoggiarmi ad una struttura di allenamento più completa che mi ha permesso di allenarmi costantemente per quattro anni, per circa sei ore al giorno (comprensive di preparazione fisica e tecnica).
Ad oggi sono riuscito a raggiungere la mia miglior classifica italiana 2.3, in numero assoluto 130 d’Italia e a livelo mondiale ho conseguito diverse qualificazioni in tornei 10.000$ – 15.000$. La mia miglior classifica mondiale in signolo è stata 1600 ATP e in doppio 1400 ATP.
Per poter conseguire la classifica nazionale ho disputato tornei OPEN presenti su tutto il territorio italiano; per la classifica mondiale ho partecipato a tornei ITF fino ad un massimo di 10.000$ – 15.000$ ITF e 125.000$ CHALLENGER in tutta Europa.

Nel frattempo ho cercato di ampliare il mio bagaglio tennistico, conseguendo il diploma di istruttore di 1° grado – istruttore di beach tennis e giudice arbitro. Ho conseguito il diploma di istruttore di 2° grado federale.
Dal punto di vista tecnico stimo molto il lavoro del coach Riccardo Piatti, attuale allenatore di Milos Raonic ed ex allenatore di Ivan Ljubicic, Novak Djokovic (per un breve periodo) e nel suo passato di numerosi atleti tra i primi 100 al mondo. Alla base dei suoi insegnamenti c’è il lato tecnico, fondamentale per lo sviluppo tattico del gioco. Non meno importante la preparazione fisica e mentale.

Grazie ad un rapporto di reciproca fiducia Riccardo Piatti mi ha permesso di assistere a sedute di allenamento dell’attuale numero 1 al mondo Novak Djokovic e di Milos Raonic.

Avendo avuto la possibilità di lavorare con diversi coach argentini con metodologie di allenamento diverse dagli standard italiani, ho potuto arricchire il mio bagaglio tecnico di insegnamento.

A livello lavorativo, ho avuto la possibilità di frequentare giocatori e giocatrici di buon livello mondiale – best ranking maschile 330 ATP e femminile 250 WTA – e di aver contribuito alla formazione tennistica di ragazzi dagli 8 anni in poi nell’accademia del tecnico Daniel Panajotti.